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Domenicane del Santo Spirito

Domenicane
del Santo Spirito

Comunità di vita apostolica di diritto pontificio.

UN ISTITUTO DOMENICANO…

Una comunità di vita apostolica di diritto pontificio parte integra dell’Ordine domenicano dal 1943.

CHE INSEGNANO

Un insegnamento in un clima di libertà e d’amicizia, in collaborazione con i genitori, secondo i principi pedagogici della Chiesa.

DI VERGINI CONSACRATE

Le vergini consacrate a Cristo con amore totale, onorano il mistero della Chiesa, sposa di Cristo.

IN CINQUE SCUOLE

Aperte con il permesso del vescovo locale e sostenute dal suo complice aiuto.

UN ISTITUTO DOMENICANO…

Una comunità di vita apostolica di diritto pontificio parte integra dell’Ordine domenicano dal 1943.

DI VERGINI CONSACRATE

Le vergini consacrate a Cristo con amore totale, onorano il mistero della Chiesa, sposa di Cristo.

CHE INSEGNANO

Un insegnamento in un clima di libertà e d’amicizia, in collaborazione con i genitori, secondo i principi pedagogici della Chiesa.

IN CINQUE SCUOLE

Aperte con il permesso del vescovo locale e sostenute dal suo complice aiuto.

UN ISTITUTO DOMENICANO…

Una comunità di vita apostolica di diritto pontificio parte integra dell’Ordine domenicano dal 1943.

DI VERGINI CONSACRATE

Consecrated virgins love Christ without limits, and by their lives they honour the Church, the Bride of Christ.

CHE INSEGNANO

Un insegnamento in un clima di libertà e d’amicizia, in collaborazione con i genitori, secondo i principi pedagogici della Chiesa.

IN CINQUE SCUOLE

Aperte con il permesso del vescovo locale e sostenute dal suo complice aiuto.

UN ISTITUTO DOMENICANO…

L’istituto delle domenicane del Santo Spirito è una comunità domenicana di vergini consacrate, che vivono una vita comunitaria apostolica di diritto pontificio.

Grazie alla richiesta di padre Victor-Alain Berto, prete della diocesi di Vannes e terziario domenicano, l’istituto è diventato membro integrante dell’ordine domenicano nel 1943.

La casa-madre si trova a Pontcalec in Bretagna.

Ispirandosi a Santa Caterina da Siena e seguendo un modello di vita domenicana sparito in Francia durante la Rivoluzione, le sorelle sono delle vergini domenicane.

La specifica denominazione “Santo Spirito” è stata scelta per onorare la Terza Persona divina che Gesù chiama Spirito di Verità. Tutta l’opera delle Domenicane del Santo Spirito è affidata alla protezione di Nostra-Signora della Gioia.

Come quello di santa Caterina da Siena, seconda patrona di Roma, il cuore delle Domenicane del Santo Spirito è romano. L’obbedienza alla Chiesa è un aspetto sostanziale della loro istituzione: le sorelle hanno a cuore di trasmetterla nelle loro scuole ai bambini loro affidati, per i quali rappresentano la Chiesa che è Madre.

Attualmente le loro cinque scuole si trovano nelle diocesi di Vannes, Nanterre, Nantes, Fréjus-Toulon e Saint-Dié, col beneficio dei vescovi locali.

A DOMINICAN INSTITUTE

L’istituto delle domenicane del Santo Spirito è una comunità domenicana di vergini consacrate, che vivono una vita comunitaria apostolica di diritto pontificio.

Come quello di santa Caterina da Siena, seconda patrona di Roma, il cuore delle Domenicane del Santo Spirito è romano. L’obbedienza alla Chiesa è un aspetto sostanziale della loro istituzione: le sorelle hanno a cuore di trasmetterla nelle loro scuole ai bambini loro affidati, per i quali rappresentano la Chiesa che è Madre.

Attualmente le loro cinque scuole si trovano nelle diocesi di Vannes, Nanterre, Nantes, Fréjus-Toulon e Saint-Dié, col beneficio dei vescovi locali.

VITA VIRGINALE

La verginità consacrata fa risplendere profondamente il mistero della Chiesa, sposa di Cristo : con questa scelta le domenicane del Santo-Spirito, consacrandosi con tutta l’anima a Cristo loro sposo, vivono pienamente la loro spiritualità di spose mistiche, in quanto Chiesa.

Pertanto fanno unicamente il voto di verginità e le promesse di povertà e di obbedienza.

Le sorelle seguono la regola dell’Ordine di San Domenico: vita fraterna in una comunità, servizi religiosi nel coro e studio assiduo della verità divina cercando di “trasmettere quel che hanno contemplato”.

Lo fanno attraverso attività che si rapportano alla trasmissione della verità, all’educazione della gioventù e allo sviluppo della pietà liturgica. È così che le sorelle desiderano esprimere la fecondità spirituale dell’amore virginale per Cristo e offrirne i frutti alla Chiesa e al mondo.

Maria ci precede tutti nella santità che è il mistero della Chiesa in quanto Sposa senza macchie ne’ rughe.

Catechismo della Chiesa cattolica, n°773​

Vita virginale

La verginità consacrata fa risplendere profondamente il mistero della Chiesa, sposa di Cristo : con questa scelta le domenicane del Santo-Spirito, consacrandosi con tutta l’anima a Cristo loro sposo, vivono pienamente la loro spiritualità di spose mistiche, in quanto Chiesa.

Pertanto fanno unicamente il voto di verginità e le promesse di povertà e di obbedienza.

Le sorelle seguono la regola dell’Ordine di San Domenico: vita fraterna in una comunità, servizi religiosi nel coro e studio assiduo della verità divina cercando di “trasmettere quel che hanno contemplato”.

Lo fanno attraverso attività che si rapportano alla trasmissione della verità, all’educazione della gioventù e allo sviluppo della pietà liturgica. È così che le sorelle desiderano esprimere la fecondità spirituale dell’amore virginale per Cristo e offrirne i frutti alla Chiesa e al mondo.

Maria ci precede tutti nella santità che è il mistero della Chiesa in quanto Sposa senza macchie ne’ rughe.

Catechismo della Chiesa cattolica, n°773​

VITA COMUNITARIA

Il motivo essenziale per cui vi siete insieme riuniti è che viviate unanimi nella casa e abbiate una sola anima e un sol cuore protesi verso Dio.

Regola di Sant’Agostino, Prologo, I, 2​

La vita comunitaria costituisce l’essenza stessa della vita domenicana.

Essa è basata su due precetti: vivere sotto lo stesso tetto e mirare all’unanimità.

Le sorelle “ si impegnano a vivere il «comandamento nuovo» del Signore, amandosi gli uni gli altri come Egli ci ha amati. ” (Vita consecrata, n°42)

La loro vita comunitaria comprende, oltre alla verginità consacrata, l’obbedienza ai superiori e la povertà evangelica. Grazie alla pratica dell’obbedienza che libera da ogni ostacolo la pratica della carità, le domenicane si sforzano di diventare, in comunità, un segno concreto e profetico della comunione intima con Dio amato sopra ogni cosa.

La loro vita comunitaria diventa quindi una predica.

Il motivo essenziale per cui vi siete insieme riuniti è che viviate unanimi nella casa e abbiate una sola anima e un sol cuore protesi verso Dio.

Regola di Sant’Agostino, Prologo, I, 2​

La vita comunitaria costituisce l’essenza stessa della vita domenicana.

Essa è basata su due precetti: vivere sotto lo stesso tetto e mirare all’unanimità.

Le sorelle “ si impegnano a vivere il «comandamento nuovo» del Signore, amandosi gli uni gli altri come Egli ci ha amati. ” (Vita consecrata, n°42)

La loro vita comunitaria comprende, oltre alla verginità consacrata, l’obbedienza ai superiori e la povertà evangelica. Grazie alla pratica dell’obbedienza che libera da ogni ostacolo la pratica della carità, le domenicane si sforzano di diventare, in comunità, un segno concreto e profetico della comunione intima con Dio amato sopra ogni cosa.

La loro vita comunitaria diventa quindi una predica.

VITA LITURGICA

Contemplata aliis tradere

Trasmettere agli altri quel che si ha contemplato.

Trasmettere agli altri quel che si ha contemplato.

La liturgia è il vertice verso il quale tende l’azione della Chiesa, e allo stesso tempo la fonte dalla quale sorge tutta la sua virtù.

Vaticano II, Sacrosanctum Concilium

La bellezza della liturgia è l’altissima espressione della gloria di Dio e costituisce, in un senso, il Cielo che viene sulla terra.

Benedetto XVI

Potete ascoltare il Salve Regina,
cantato dalle suore alla fine del servizio di compieta.

Potete ascoltare il Salve Regina,
cantato dalle suore alla fine del servizio di compieta.

Le sorelle “praticano particolarmente il servizio divino”. E soprattutto quando pregano secondo la liturgia che pregano loro stesse nella Chiesa, e che la Chiesa prega attraverso di loro. Danno grande importanza alla dignità, alla pietà e alla bellezza del servizio liturgico celebrato secondo il rito romano, in forma straordinaria.

Cantare è proprio a chi ama” (Sant’Agostino): le sorelle cantano in gregoriano la messa e il servizio divino.

Laddove cantiamo insieme, lodiamo il Signore, celebriamo e preghiamo, la’ si trova una piccola parte del cielo sulla terra. E non è affatto inadeguato percepire in questo tipo di liturgia, particolarmente incentrata su Dio grazie ai suoi riti e canti, un'immagine dell’eternità. Dio ha l’umiltà di passare da noi per diffondere la sua Parola. Diventiamo la sua voce, dopo aver teso l’orecchio verso la sua bocca. Mettiamo la sua Parola sulle nostre labbra per darla al mondo. Egli accetta l’offerta della nostra preghiera, che gli serve per rivelarsi a tutti coloro che incontriamo.

Benedetto XVI

Le sorelle “praticano particolarmente il servizio divino”. E soprattutto quando pregano secondo la liturgia che pregano loro stesse nella Chiesa, e che la Chiesa prega attraverso di loro. Danno grande importanza alla dignità, alla pietà e alla bellezza del servizio liturgico celebrato secondo il rito romano, in forma straordinaria.

Cantare è proprio a chi ama” (Sant’Agostino): le sorelle cantano in gregoriano la messa e il servizio divino.

Laddove cantiamo insieme, lodiamo il Signore, celebriamo e preghiamo, la’ si trova una piccola parte del cielo sulla terra. E non è affatto inadeguato percepire in questo tipo di liturgia, particolarmente incentrata su Dio grazie ai suoi riti e canti, un'immagine dell’eternità. Dio ha l’umiltà di passare da noi per diffondere la sua Parola. Diventiamo la sua voce, dopo aver teso l’orecchio verso la sua bocca. Mettiamo la sua Parola sulle nostre labbra per darla al mondo. Egli accetta l’offerta della nostra preghiera, che gli serve per rivelarsi a tutti coloro che incontriamo.

Benedetto XVI

VITA DI STUDIO

Questa istituzione appartiene a l’Ordine di San Domenico dove si ricerca la santità nella contemplazione e la trasmissione della verità divina. Ragion per cui le sorelle devono consacrarsi secondo le loro capacità ad uno studio assiduo, affinché si possano nutrire in modo assoluto di verità e insegnino solo la verità.

Costituzioni delle Domenicane del Santo Spirito

Lo studio, gioiosa ricerca della verità, è per le Domenicane del Santo Spirito un dovere di stato cotidiano e la fonte del loro apostolato.

La vita domenicana comprende l’omaggio a Dio come prima verità, e di conseguenza la sottomissione dell’intelligenza a Dio, questo tramite la ricerca e l’amore per le verità di cui la Chiesa a il deposito.

Ogni studio è effettuato con spirito di preghiera.

La formazione delle sorelle nell’Istituto è seguito a traverso le lezioni e approfondita dallo studio personale. Le lezioni riguardano la Sacra Scrittura, il Magistero della Chiesa, la teologia e in particolare l’opera di San Tommaso d’Aquino, gli scritti dei Padri della Chiesa, la storia della Chiesa e quella dell’Ordine.

Le sorelle si formano anche alla vita apostolica. Una ratio studiorum (ovvero metodo d’insegnamento), permette l’educazione degli alunni affidati all’Istituzione.

NA NOSTRA CASA MADRE